Pubblicato il 25/11/13

Occhio che non vede, cuore che non duole? Non nel caso del’iperlipemia familiare combinata.

L’obesità si vede a occhio nudo, l’ipertensione - pur se subdolamente - dà qualche segno di sé e uno strumento per misurarla tra parenti, amici e farmacia si trova, l’iperglicemia - pur se subdola anch’essa - oltre certi valori ti costringe ad urinare troppo. Non è questo il caso dell’iperlipemia, l’accumulo di colesterolo e trigliceridi nel nostro sangue. Qui, tranne rare eccezioni, non si vede nulla e il paziente è prevalentemente asintomatico ma il cuore, prima o dopo, ….duole, altroché! E in alcuni casi, come quello dell’iperlipemia familiare combinata su cui ci si sofferma oggi, il danno ad arterie e cuore affligge contemporaneamente più membri della stessa famiglia. Ma, come leggerete, una storia familiare particolare può far nascere il sospetto, permettendo una diagnosi precoce e un trattamento ragionevolmente facile ed efficace. (vt)
Sebbene l’aumento dei valori di colesterolo e/o trigliceridi (lipidi) sopra i valori considerati normali sia dovuto, nella maggior parte dei casi, ad un’alimentazione ipercalorica e ricca di grassi, alla sedentarietà e all’accumulo di grasso soprattutto addominale, esistono casi in cui tale aumento è legato principalmente a cause genetiche/familiari. E’ questo il caso dell’iperlipemia familiare combinata, indicata anche come FCHL (dall’Inglese Familial Combined Hyperlipidemia), la più comune malattia familiare o “genetica” del metabolismo dei lipidi.

Leggi l'intero articolo »

Autore/i

  • Marianna Maranghi
    Marianna Maranghi è Ricercatrice presso l’Università “Sapienza” di Roma. S’interessa di attività clinica e di ricerca in ambito metabolico e della prevenzione cardiovascolare.

Letture consigliate

Cari scienziati la ricerca non e' spettacolo

Un accorato e condivisibile grido d’allarme rivolto agli scienziati che a causa del COVID-19 sono diventati assidui frequentatori di social media, tv, talk show, spesso senza saper dire “non lo so” e spesso litigando con i propri colleghi che la pensano in maniera diversa. Da sottoscrivere!

Da leggere

EMERGENZA COVID-19: La necessità di una corretta comunicazione da fonti affidabili. Il monito dell’Accademia dei Pazienti e dei Pazienti Esperti EUPATI

Sempre a proposito di informarsi bene in ambito medico, difendendosi da un eccesso di informazione (infodemia) quando non dalle fake news, emerge sempre maggiore la necessità di una corretta comunicazione da fonti affidabili e capita quindi a fagiolo il monito dell’Accademia dei Pazienti Esperti del progetto EUPATI

Da leggere



© 2020 - fivehundredwords.it - Credits
Le immagini a corredo degli articoli riprodotti su fivehundredwords.it provengono da ricerche effettuate su Google Image