Salute o lavoro?

Salute o lavoro? Protezione dal contagio o benessere fisico e psichico, anche grazie alla possibilità di uscire? Sono queste le domande che tutti ci poniamo in questi giorni. Come se fosse possibile operare una scelta netta. Come se, in tempi normali, operassimo scelte nette. Come se il problema fosse quello di esorcizzare i rischi, non quello di gestirli in modo adeguato.
Non è così. Sempre, e giustamente, operiamo un bilanciamento fra diversi valori ed interessi, cercando di fare in modo che questo bilanciamento sia il più equilibrato possibile.
Non è così. Sempre, e giustamente, operiamo un bilanciamento fra diversi valori ed interessi, cercando di fare in modo che questo bilanciamento sia il più equilibrato possibile.
Autore/i
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Luciano Butti
Luciano Butti, avvocato, insegna diritto internazionale dell'ambiente all'Università di Padova. In passato è stato magistrato per 13 anni e, nel 2007, Visiting Scholar presso l'Università di Cambridge e il Clare Hall College. Si occupa da sempre dei legami fra diritto, scienza e nuove tecnologie, tanto in pubblicazioni accademiche che nella divulgazione.Ritiene che, sempre nel rispetto dei diversi ruoli, occorra 'più scienza' nelle decisioni dei giudici e della politica.
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