Pubblicato il 04/05/20

Determinazione degli anticorpi nell’infezione da COVID-19

Oggi parte la fase 2, anche se ancora non sappiamo bene come l’andamento epidemiologico sarà monitorato. Un’arma invocata molto frequentemente è la determinazione nel siero degli anticorpi circolanti contro il coronavirus. Ma come stanno le cose? (vt)
Una grande confusione sotto il sole. Il problema degli anticorpi nell’infezione da COVID-19 è una questione molto dibattuta e trattata ampiamente dai media in questi giorni. Si parla di test sierologici come se fossero la panacea nella lotta a questa terribile infezione e s’insinua il messaggio di una “patente immunologica”. Da una parte vi è una fortissima pressione sociale che richiede l’immediato utilizzo di questi test al fine di definire l’esposizione al virus con una conseguente protezione dallo stesso; d’altra parte la forsennata rincorsa da parte di società e ditte farmaceutiche, non sempre serie ed attendibili, forza l’immissione sul mercato dei più variegati prodotti a fini speculativi.

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Autore/i

  • Lucia Lopalco
    Lucia Lopalco è ricercatrice presso l’Ospedale San Raffaele di Milano. Si è sempre occupata di interazione tra il virus e l’ospite ed in particolare della ricerca di correlati immunologici sistemici e mucosali in grado di bloccare l’infezione da HIV. Dirige il laboratorio di Immunobiologia di HIV presso l’Ospedale San Raffaele. E’ autore di più di 100 lavori scientifici su riviste internazionali.

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