Gli studi clinici e l’interesse generale

L’efficacia dei farmaci si valuta con studi sperimentali randomizzati (trial) in cui i pazienti vengono assegnati in maniera casuale a ricevere o meno un farmaco e seguiti nel tempo per valutare modifiche significative sia in senso migliorativo che peggiorativo (es. rischio di morte, tossicità). I trial sono molto costosi (milioni di euro) e complessi e perciò spesso finanziati dall’industria (http://www.fivehundredwords.it/post/it-come-nasce-un-farmaco), pur se la gestione scientifica resta affidata a ricercatori ‘indipendenti’. Ma questo criterio, peraltro vagamente misurabile, non basta.
Autore/i
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Giovanni FM Strippoli
Giovanni FM Strippoli è editore e coordinatore regionale europeo del Cochrane Renal Group, responsabile della ricerca nefrologica al Consorzio Mario Negri Sud, professore associato di epidemiologia clinica alla School of Public Health dell’Università di Sydney (Australia) e direttore scientifico di DIAVERUM.
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