Pubblicato il 02/11/15

Il rischio di trombosi venose nelle gravidanze ottenute con tecniche di procreazione medicalmente assistita.

A mano a mano che la medicina progredisce ed offre sempre maggiori soluzioni ai problemi dei pazienti, si è costretti ad affrontare anche gli aspetti negativi, gli effetti collaterali, che inevitabilmente sono collegati alle nuove procedure. Ed in questa opera di identificazione di problematiche nuove per i medici e per tutto il sistema sanitario, è molto importante poter fare affidamento su una puntuale registrazione delle procedure e degli eventi avversi che si verificano. Servono, cioè, i registri nazionali dedicati specificamente a quelle patologie che per gravità e/o per frequenza rivestono particolare importanza. Purtroppo, in Italia la cultura dei registri nazionali è arretrata, se paragonata ai Paesi occidentali più ricchi ed evoluti. Ed allora ci si arrangia, a volte anche bene come nel caso presentato oggi, con italica capacità di adattamento.  (vt)

Leggi l'intero articolo »

Autore/i

  • Elvira Grandone

    Elvira Grandone, medico ricercatore. Si occupa di malattie monogeniche e multifattoriali, particolarmente coinvolta in progetti di ricerca sulla salute della donna. Autrice di numerosi articoli su riviste internazionali e di linee-guida nazionali sul rischio tromboembolico nella donna e sulla gestione di patologie ostetriche. Co-autrice anche di un documento coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità sul rischio trombotico da contraccettivi orali.

Letture consigliate

"Perché ci ribelliamo"
di Victor Montori, pubblicato in Italia dal Pensiero Scientifico Editore.

Ho assistito ad un seminario di Montori in Sapienza. Rigoroso e guidato dai dati come deve essere uno scienziato serio ma anche capace di avere un’idea non allineata sull'interpretazione degli studi clinici e sul loro riflesso nella pratica clinica. E, soprattutto, completamente scevro per scelta radicale, da possibili conflitti di interessi. Del tutto inusuale e quindi...interessante da ascoltare e da leggere. (vt)

Conflitti d'interesse e salute
Come industrie e istituzioni condizionano le scelte del medico

La salute è un bene primario ed è, perciò, inevitabile che vi si concentrino grossi interessi economici e il rischio di conflitti d’interesse. E’ quindi irrinunciabile che ognuno di noi sia bene informato così da poter dire la propria come cittadino e, quando capita, come paziente o parente di paziente. Benvenuto quindi a questo libro. (vt)



© 2019 - fivehundredwords.it - Credits