Pubblicato il 21/12/15

La salute in rete: progresso o pericolo?

C’è sempre più fame di conoscenza su salute e cura delle malattie. E negli ultimi anni l’accesso al web soddisfa non poco questi appetiti. Ma ciò pone diversi problemi che vanno dalla qualità delle informazioni, alla loro corretta comprensione fino al confronto che il paziente informato (o presunto tale) riesce ad instaurare con i medici. Insomma, l’utilizzo del web è certamente un’opportunità da cogliere per una corretta informazine della popolazione su vari aspetti delle conoscenze mediche ma va gestito bene per evitare che si trasformi in elemento negativo che mina o rende più difficile il già non facile rapporto medico-paziente. La Fondazione IBSA con sede a Lugano ha riunito alla Sapienza di Roma un panel di esperti per commentare i risultati di una ricerca realizzata da GFK-Eurisko. Nella nota odierna, Silvia Misiti, che dirige IBSA, riporta i dati salienti dell’incontro. (vt)
Lo sviluppo delle nuove tecnologie e la loro diffusione nella popolazione italiana hanno contribuito a cambiare anche il modo in cui i pazienti s’informano sulla salute.  IBSA Foundation ha messo a confronto esperti di comunicazione e rappresentanti delle istituzioni. Alla base della discussione la presentazione dei risultati di una ricerca realizzata da GfK-Eurisko su un campione di 2.066 individui.

Leggi l'intero articolo »

Autore/i

  • Silvia Misiti

    Silvia Misiti, romana, è un medico endocrinologo. Ha lavorato per più di 20 anni nel mondo della ricerca universitaria italiana. Attualmente, dirige la IBSA Foundation for scientific research  in Svizzera, a Lugano, dove vive con la sua famiglia. Si occupa di divulgazione scientifica e di promozione di progetti sostenibili per aziende farmaceutiche.

Letture consigliate

L'epidemia di COIVD-19 rischia di fare di più.

Dopo l'attacco terroristico del 2001 sono cambiate le regole per i viaggi aerei. L'epidemia di COIVD-19 rischia di fare di piu'. Ma ce ne faremo una ragione e supereremo anche questa

Da leggere

Basta ansia sul numero dei contagiati. Stiamo aprendo le scuole in sicurezza.

Domande semplici e sensate non votate al sensazionalismo e risposte pacate, distinguendo i dati dalle ipotesi, peraltro tutte ragionevoli. Un bell'esempio di giornalismo e di divulgazione scientifica.

Da leggere



© 2020 - fivehundredwords.it - Credits
Le immagini a corredo degli articoli riprodotti su fivehundredwords.it provengono da ricerche effettuate su Google Image