Pubblicato il 14/10/13

La valutazione in medicina è garanzia di qualità

In sanità è giusto valutare non solo gli operatori ma anche le tecnologie. La valutazione delle tecnologie sanitarie (in lingua inglese Health Technology Assesment, HTA) si pone il nobile obiettivo di verificare l’impatto generale dell’uso di strumentazioni, farmaci, procedure e modelli organizzativi sul sistema sanitario e, più in generale, sulla società. Un obiettivo da far tremare i polsi ma di straordinaria rilevanza nel più generale monitoraggio della capacità di erogare salute. E le linee-guida cosa sono se non procedure mediche? In questa nota un manager della sanità sottolinea come non annoverare a tutti gli effetti le linee guida come una vera e propria tecnologia le promuove inopportunamente a livello di un dogma indiscutibile e conseguentemente ne impedisce la valutazione, rendendo quindi impossibile una valutazione critica delle loro efficacia nel migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie. (vt)
Secondo l’American Office for Technology Assessment (l’agenzia USA specificamente preposta alla valutazione delle tecnologie) per “tecnologia sanitaria” s’intende ogni strumento/processo concepito per ottenere un risultato in termini di conservazione, miglioramento, recupero della salute. Quindi, tecnologie sanitarie non sono solo dispositivi medici, protesi, farmaci e strumenti diagnostici e terapeutici, ma anche procedure medico-chirurgiche, singoli sistemi organizzativi e specifici servizi sanitari.

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Autore/i

  • Ubaldo Montaguti

    Ubaldo Montaguti svolge attività di ricerca ed organizza incontri di studio e corsi di formazione sui servizi sanitari nell’ambito della Sezione di Sanità Pubblica e Management Sanitario dell’Accademia Nazionale di Medicina di cui è responsabile scientifico.

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