Le basi “scientifiche” di uno sterminio di massa

Nel 1885 Sir Francis Galton, cugino di Charles Darwin, introdusse il termine eugenetica come “lo studio delle politiche di controllo sociale che possono migliorare le qualità razziali delle generazioni future, sia fisicamente che mentalmente”. Galton considerava l’intelligenza, le virtù sociali, il successo come caratteristiche primariamente genetiche. Gli orrori dell'Inghilterra Vittoriana come l'alcolismo, la povertà, nonché il destino della razze imperiali a governare i popoli colonizzati, avevano ora una giustificazione biologica.
Autore/i
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Antonio Pizzuti
Antonio Pizzuti insegna Genetica Medica all’Università Sapienza di Roma. E’ appassionato di filosofia della scienza, storia medievale e letteratura fantascientifica.
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