Pubblicato il 14/03/16

Le "versioni alternative" dei farmaci: sicuri sia tutto chiaro?

Farmaci biologici o di sintesi? Farmaci bioequivalenti e biosimilari? Tutti li assumiamo o li potremmo assumere ma pochissimi ne sanno qualcosa. E non è strano, giacché si tratta della nostra salute? Certo che è strano ed anche pericoloso! I pazienti dovrebbero essere informati dai medici, ma non succede sempre. Dei farmaci bioequivalenti (o equivalenti) abbiamo già parlato http://www.fivehundredwords.it/argument/it-impariamo-a-spendere-meno-in-farmacia. La nota di oggi ci spiega cosa sono i farmaci biosimilari e perché, quando il medico li prescrive, non dobbiamo averne paura. Così diamo il nostro contributo al contenimento delle spese sanitarie, senza peraltro correre alcun rischio. (vt)
L’ultima frontiera della ricerca farmacologica è rappresentata dalla creazione di nuovi farmaci biologici. Ma i cittadini che ne sanno, soprattutto quando sul mercato arrivano le “versioni alternative” di questi farmaci?

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Autore/i

  • Paola Tarro

    Paola Tarro è laureata in Farmacia e specialista in Farmacia Ospedaliera e Territoriale. Partecipa ad un progetto di farmacovigilanza presso il PO San Giovanni di Dio e Sant’Isidoro di Giarre (CT), occupandosi della segnalazione di sospette reazioni avverse a farmaci.

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