Pubblicato il 03/04/17

Che si fa se non bastano i soldi per curare tutti al meglio? S’interviene con l’etica del male minore.

In un mondo ideale, tutti hanno diritto a essere curati col miglior farmaco disponibile. Quando ciò non è possibile, fornire al maggior numero di persone trattamenti certamente validi, pur se meno efficaci e/o più tossici di altri, risponde a principi di equità individuale e di utilità generale che dovrebbero essere garantiti nella gestione della salute pubblica. Si chiama etica del male minore. (vt)
Non più di 15 dei 35 milioni di malati AIDS oggi ha accesso alle terapie retro-virali che hanno migliorato sensibilmente la storia naturale della malattia. E solo i più fortunati, quelli dei paesi ricchi, sono trattati con l’ultimo di questi farmaci, meno tossico dei precedenti. Trattare tutti i pazienti al mondo con AIDS con la miglior terapia oggi disponibile costerebbe un totale di 4.35 miliardi di dollari. Si allargano le braccia e si dice che non ci sono i soldi. Succede così anche per molte altre malattie che mietono vittime, soprattutto nei paesi a reddito medio-basso o francamente basso: i soldi non ci sono!

Leggi l'intero articolo »

Autore/i

  • Vincenzo Trischitta

    Vincenzo Trischitta insegna Endocrinologia all’Università Sapienza di Roma e dirige un gruppo di ricerca sulla genetica del diabete e delle complicanze cardiovascolari presso l’Istituto Scientifico Casa Sollievo della Sofferenza tra Roma e San Giovanni Rotondo.

    Attribuisce agli scienziati il dovere della divulgazione e della informazione per una società più consapevole e più libera.

Letture consigliate

"Perché ci ribelliamo"
di Victor Montori, pubblicato in Italia dal Pensiero Scientifico Editore.

Ho assistito ad un seminario di Montori in Sapienza. Rigoroso e guidato dai dati come deve essere uno scienziato serio ma anche capace di avere un’idea non allineata sull'interpretazione degli studi clinici e sul loro riflesso nella pratica clinica. E, soprattutto, completamente scevro per scelta radicale, da possibili conflitti di interessi. Del tutto inusuale e quindi...interessante da ascoltare e da leggere. (vt)

Conflitti d'interesse e salute
Come industrie e istituzioni condizionano le scelte del medico

La salute è un bene primario ed è, perciò, inevitabile che vi si concentrino grossi interessi economici e il rischio di conflitti d’interesse. E’ quindi irrinunciabile che ognuno di noi sia bene informato così da poter dire la propria come cittadino e, quando capita, come paziente o parente di paziente. Benvenuto quindi a questo libro. (vt)



© 2019 - fivehundredwords.it - Credits