Pubblicato il 26/01/15

I ricercatori si muovono a favore della ricerca biomedica in Italia.

Avevamo in precedenza rilevato come i ricercatori, in Italia e non solo, si muovono poco per incidere sulla Società in cui vivono, anche su argomenti e settori che li riguardano direttamente (http://www.fivehundredwords.it/argument/it-forza-scienziati-fatevi-sentire). Stavolta, siamo contenti di sottolineare un’iniziativa che va in senso opposto. I temi affrontati durante il recente incontro de “La tempesta dei cervelli” sono tanti e tutti importanti: carenza di fondi e di prospettive occupazionali, percorsi formativi alternativi, maggiore internazionalizzazione. Ne leggerete in dettaglio nella nota. A questi, forse, ne andrebbe aggiunto uno, che ci sembra centrale: la revisione radicale del sistema di reclutamento nel mondo accademico e scientifico ma anche in quello della sanità; in altre parole, chi seleziona chi? Il sistema attuale non è meritocratico e spesso gravato da tribalismo (i rapporti e le protezioni, quando non sono di sangue, sono di…scuola ed a volte anche peggio); ciò rende asfittico il mondo della ricerca e quasi impermeabile all’ingresso di giovani che non appartengono ad alcuna tribù. Se non si riesce ad incidere su questo aspetto che sta a monte, sarà difficile incidere sugli altri. (vt)
Il 29 e 30 Novembre presso il centro congressi dell’Università cattolica del Sacro Cuore di Roma si è tenuto il primo incontro de “La Tempesta di Cervelli”, organizzato da Samanta Mariani, Luca Cassetta e Chiara Bertolaso. L'incontro aveva come scopo riunire ricercatori biomedici e medici al fine di stimolare un dibattito sulle problematiche della ricerca e sanità in Italia, e proporre nuove strategie per Ricerca e Sanità in Italia. Presenti all'incontro circa 60 partecipanti con diversi profili accademici: dal neo-laureato al professore ordinario, tutti accomunati dalle preoccupanti situazioni dell’università e della ricerca Italiana.

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Autore/i

  • Teresita Gravina

    Teresita Gravina è laureata in Geologia e in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente ed il Territorio e ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra. Attualmente è docente a contratto di Geologia Ambientale presso l'Università Telematica Guglielmo Marconi. E’ ideatrice e curatrice di “Sustainability” (http://www.sunability.unina2.it), progetto di divulgazione scientifica delle ricerche svolte presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche (DISTABIF) della seconda Università di Napoli.

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