Pubblicato il 01/07/13

Il troppo stroppia…la storia continua!

Siamo immersi in una palese contraddizione tra una sempre maggiore capacità teorica di diagnosi e cura di molte malattie e la sostenibilità economica e organizzativa di una sempre maggiore medicalizzazione della nostra società. E’, infatti, inimmaginabile che anche nella società più ricche ed organizzate si riesca ad offrire gratuitamente a tutti i cittadini il massimo delle procedure mediche. Il problema merita di essere portato all’attenzione del pubblico non specialista con equilibrio e cautela per evitare l’impressione che eventuali scelte orientate al risparmio facciano perdere reali opportunità di diagnosi e cure migliori. Ciò non è necessariamente vero. (vt)
Le più importanti linee guida internazionali indicano con grande chiarezza come prima che un test su sangue o di “imaging” (esami radiologici ed affini), venga utilizzato a fini diagnostici deve essere accertato, al di là di ogni ragionevole dubbio, che:

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Autore/i

  • Vincenzo Trischitta
     
     

    Vincenzo Trischitta insegna Endocrinologia all’Università Sapienza di Roma e dirige un gruppo di ricerca sulla genetica e l’epidemiologia del diabete e delle sue complicanze cardiovascolari presso l’Istituto Scientifico Casa Sollievo della Sofferenza tra Roma e San Giovanni Rotondo. E’ tra i fondatori, nel 2019, del Patto Trasversale per la Scienza. Attribuisce agli scienziati il dovere della divulgazione e della informazione per una società più consapevole e più libera.

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