Pubblicato il 01/07/13

Il troppo stroppia…la storia continua!

Siamo immersi in una palese contraddizione tra una sempre maggiore capacità teorica di diagnosi e cura di molte malattie e la sostenibilità economica e organizzativa di una sempre maggiore medicalizzazione della nostra società. E’, infatti, inimmaginabile che anche nella società più ricche ed organizzate si riesca ad offrire gratuitamente a tutti i cittadini il massimo delle procedure mediche. Il problema merita di essere portato all’attenzione del pubblico non specialista con equilibrio e cautela per evitare l’impressione che eventuali scelte orientate al risparmio facciano perdere reali opportunità di diagnosi e cure migliori. Ciò non è necessariamente vero. (vt)
Le più importanti linee guida internazionali indicano con grande chiarezza come prima che un test su sangue o di “imaging” (esami radiologici ed affini), venga utilizzato a fini diagnostici deve essere accertato, al di là di ogni ragionevole dubbio, che:

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Autore/i

  • Vincenzo Trischitta

    Vincenzo Trischitta insegna Endocrinologia all’Università Sapienza di Roma e dirige un gruppo di ricerca sulla genetica del diabete e delle complicanze cardiovascolari presso l’Istituto Scientifico Casa Sollievo della Sofferenza tra Roma e San Giovanni Rotondo.

    Attribuisce agli scienziati il dovere della divulgazione e della informazione per una società più consapevole e più libera.

Letture consigliate

"Perché ci ribelliamo"
di Victor Montori, pubblicato in Italia dal Pensiero Scientifico Editore.

Ho assistito ad un seminario di Montori in Sapienza. Rigoroso e guidato dai dati come deve essere uno scienziato serio ma anche capace di avere un’idea non allineata sull'interpretazione degli studi clinici e sul loro riflesso nella pratica clinica. E, soprattutto, completamente scevro per scelta radicale, da possibili conflitti di interessi. Del tutto inusuale e quindi...interessante da ascoltare e da leggere. (vt)

Conflitti d'interesse e salute
Come industrie e istituzioni condizionano le scelte del medico

La salute è un bene primario ed è, perciò, inevitabile che vi si concentrino grossi interessi economici e il rischio di conflitti d’interesse. E’ quindi irrinunciabile che ognuno di noi sia bene informato così da poter dire la propria come cittadino e, quando capita, come paziente o parente di paziente. Benvenuto quindi a questo libro. (vt)



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