Pubblicato il 04/05/15

Less is more - Il caso delle quantita' di farmaci prescritti.

Nel 1976 Henry Gadsden, direttore della Merck, una multinazionale del farmaco, dichiarava “Il mio sogno è di fare farmaci per i sani”. Sembrava un paradosso, ma se continuiamo così, quasi ci siamo. Osserviamo un’esplosione di trattamenti eccessivi, quando non inutili. E ciò non è incompatibile solo economicamente ma causa anche un sacco di problemi di salute, soprattutto nei pazienti anziani. (vt)
Trattamenti multipli inappropriati, specialmente in pazienti avanti con gli anni, danneggiano la salute, creano disabilità, aumentano i ricoveri ospedalieri e, addirittura, il rischio di morte. Ma nonostante i dati in questa direzione siano ormai consolidati, si continua a osservare, in tutto il mondo occidentale, un eccesso di prescrizione medica. I motivi sono tanti ma fra gli altri c’è anche il tentativo da parte dei medici di ridurre il rischio di contenzioso col paziente che potrebbe lamentarsi di non essere stato curato adeguatamente, cioè abbastanza intensamente. In Italia, secondo la “Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari”, questo eccesso di prescrizione, che fa parte di un atteggiamento più generale, noto come “medicina difensiva”, costa circa 2 miliardi di Euro/anno, pari allo 0.15% del PIL; il 50% in più del tesoretto di cui si disputa in questi giorni di avvio della campagna elettorale.

Leggi l'intero articolo »

Autore/i

  • Vincenzo Trischitta

    Vincenzo Trischitta insegna Endocrinologia all’Università Sapienza di Roma e dirige un gruppo di ricerca sulla genetica del diabete e delle complicanze cardiovascolari presso l’Istituto Scientifico Casa Sollievo della Sofferenza tra Roma e San Giovanni Rotondo.

    Attribuisce agli scienziati il dovere della divulgazione e della informazione per una società più consapevole e più libera.

Letture consigliate

Cari scienziati la ricerca non e' spettacolo

Un accorato e condivisibile grido d’allarme rivolto agli scienziati che a causa del COVID-19 sono diventati assidui frequentatori di social media, tv, talk show, spesso senza saper dire “non lo so” e spesso litigando con i propri colleghi che la pensano in maniera diversa. Da sottoscrivere!

Da leggere

EMERGENZA COVID-19: La necessità di una corretta comunicazione da fonti affidabili. Il monito dell’Accademia dei Pazienti e dei Pazienti Esperti EUPATI

Sempre a proposito di informarsi bene in ambito medico, difendendosi da un eccesso di informazione (infodemia) quando non dalle fake news, emerge sempre maggiore la necessità di una corretta comunicazione da fonti affidabili e capita quindi a fagiolo il monito dell’Accademia dei Pazienti Esperti del progetto EUPATI

Da leggere



© 2020 - fivehundredwords.it - Credits
Le immagini a corredo degli articoli riprodotti su fivehundredwords.it provengono da ricerche effettuate su Google Image