Pubblicato il 12/01/15

Regolamentazione e qualità della ricerca clinica: serve una svolta decisa!

Il Lancet, una delle più prestigiose riviste di medicina, lancia l’allarme: la ricerca clinica rischia di avere poco impatto sulla salute dei cittadini e sull’organizzazione sanitaria. I motivi specifici sono tanti, ma crediamo che la gran parte di essi riguardi il rapporto poco trasparente che le industrie farmaceutiche hanno con il mondo scientifico-accademico e con quello dei decisori politici ed amministrativi. Per contrastare questo fenomeno, bisogna finanziare una ricerca indipendente. I fondi ci sono: basta attingere a quelli che i sistemi sanitari attualmente sprecano per trattamenti poco efficaci o comunque molto più costosi di altri, con simile efficacia. (vt)
Trisha Greenhalgh ha dichiarato la “crisi” dell’Evidence-based Medicine (EBM) che, concentrandosi eccessivamente su aspetti metodologici, ha perso di vista il vero obiettivo: migliorare la salute delle persone ottimizzando l’utilizzo delle risorse grazie all’integrazione delle migliori evidenze nelle decisioni professionali, manageriali e di politica sanitaria. In realtà, i veri limiti dell’EBM discendono dall’articolato processo con cui la ricerca viene finanziata, prodotta e pubblicata. Oggi, infatti, numerose scoperte inizialmente promettenti non determinano miglioramenti nell’assistenza sanitaria, perché solo raramente la ricerca produce evidenze robuste e affidabili.

Leggi l'intero articolo »

Autore/i

  • Nino Cartabellotta

    Nino Cartabellotta (www.ninocartabellotta.it) è medico, specialista in medicina interna e gastroenterologia; si interessa di metodologia con competenze trasversali a tutte le professioni ed i livelli organizzativi del sistema sanitario. Fondatore nel 1996 del Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze (www.gimbe.org), dal 2010 è presidente della Fondazione GIMBE. E’, inoltre, Direttore Responsabile di Evidence, rivista metodologica open access e Autore del blog “La sanità che vorrei”. 

Letture consigliate

Cari scienziati la ricerca non e' spettacolo

Un accorato e condivisibile grido d’allarme rivolto agli scienziati che a causa del COVID-19 sono diventati assidui frequentatori di social media, tv, talk show, spesso senza saper dire “non lo so” e spesso litigando con i propri colleghi che la pensano in maniera diversa. Da sottoscrivere!

Da leggere

EMERGENZA COVID-19: La necessità di una corretta comunicazione da fonti affidabili. Il monito dell’Accademia dei Pazienti e dei Pazienti Esperti EUPATI

Sempre a proposito di informarsi bene in ambito medico, difendendosi da un eccesso di informazione (infodemia) quando non dalle fake news, emerge sempre maggiore la necessità di una corretta comunicazione da fonti affidabili e capita quindi a fagiolo il monito dell’Accademia dei Pazienti Esperti del progetto EUPATI

Da leggere



© 2020 - fivehundredwords.it - Credits
Le immagini a corredo degli articoli riprodotti su fivehundredwords.it provengono da ricerche effettuate su Google Image