Il vaccino Astra Zeneca - una storia confusa, se non si forniscono tutti i dati disponibili
Introduzione
Un numero considerevole di persone rifiuta Vaxzevria, il vaccino di AstraZeneca anti COVID-19 (si legge sui giornali che nei giorni scorsi in Sicilia sia stato rifiutato dall’80% degli eleggibili). Torniamo quindi sull’argomento, riportando altri dati sul rischio di tromboembolia venosa (VT, l’acronimo inglese).
Per ricapitolare, il rischio di VT nelle sue varie forme è pari a 1/250,000 nei vaccinati con Vaxzevria, 1/6000 in chi fa lunghi voli, 1/1000/anno nella popolazione generale (e aumenta fino a 1/100 negli over 60) e 1/50 nei pazienti con COVID-19. Ecco, a questo punto decidete cosa fare del vaccino Vaxzevria ma almeno deciderete conoscendo i dati, tutti i dati.
Autore: Vincenzo Trischitta
Vincenzo Trischitta insegna Endocrinologia all’Università Sapienza di Roma e dirige un gruppo di ricerca sulla genetica e l’epidemiologia del diabete e delle sue complicanze cardiovascolari presso l’Istituto Scientifico Casa Sollievo della Sofferenza tra Roma e San Giovanni Rotondo. E’ tra i fondatori, nel 2019, del Patto Trasversale per la Scienza. Attribuisce agli scienziati il dovere della divulgazione e della informazione per una società più consapevole e più libera.

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